Dalla chimica al naturale – respirare e bere acqua

Dire che una condizione di disagio non esiste, non contribuisce di certo ad eliminare il problema, e ce ne vuole di tempo e forza per risolvere la tristezza, la frustrazione e gli stati d’ansia accumulati nel tempo, ma non potendo trattare questo argomento da un punto di vista medico, perché sono una paziente , mi limiterò a parlarvi di una cosa chiamata “depressione”, ma sarà l’ultima volta che la nominerò per intero in questo articolo.

E’ preferibile non fare ricorso agli antidep. con troppa facilità, ma per un breve ed emergente periodo si può usare un rimedio chimico, ma limitatamente alla questione da risolvere… se la causa della d., è (apparentemente) “irrisolvibile”, come può esserlo la fibro o un’altro stato cronico senza cure, direi che bisogna attrezzarsi di santissima pazienza e affrontare il “mostro” e con esso le nostre paure, nell’immediato e più specifico di rimedi da ingerire c’è madre natura che ha parecchie risposte. ( Iperico, Melatonina, Griffonia, Rhodiola, polline, Vit. del gruppo B,alcuni oli essenziali  vedi link sotto)

http://www.cure-naturali.it/rimedi-naturali/1523/antidepressivi-naturali/2907/a

Elencare i rimedi per vincere la dep. da qui, sarebbe riduttivo e non professionale.. ma parlo da paziente che ha fatto antidep. 5 anni ed ora sono senza da più di un anno e sto bene, anzi… l’umore è migliorato senza cymbalta.

Per cui vi dirò miei stratagemmi per vincere gli stati dep. e di tristezza .

(ricordo che non sono un medico, ma una paziente come voi e condivido)

  1. Innanzitutto partiamo dal presupposto che la dep. equivale a tristezza e frustrazioni irrisolte, quindi risolviamole e diamole un altro nome.
  2. organizziamo la nostra giornata in positivo, cercando di ritagliare momenti in cui si fanno cose che ci danno soddisfazione.( qualsiasi cosa che vi piace, ne abbiamo tutti più di una)
  3. non abbattiamoci per le giornate “no” e guardiamo di più ai successi.
  4. Troviamo fra i rimedi naturali delle erbe che aiutino a rilassarci e curare tutto il resto del corpo come l’unico che abbiamo, quindi non inquiniamolo con la chimica, nutriamolo bene, e facciamo dei bagni rilassanti caldi, e anche pediluvi con erbe e bicarbonato… ecc. ( qui ognuno avrà le sue strategie personali, io ad esempio uso l’aromaterapia, annusando la boccetta della lavanda olio essenziale o il barattolo dei semi di anice sento una sferzata di energia …porto in borsa un profumo solido all’ambra e sambuco)
  5. Scegliamo persone positive da frequentare, nei limiti del possibile e comunque se abbiamo situazioni familiari che negativizzano, cerchiamo di non assorbire come spugne, non saremmo di aiuto neanche a chi dovremmo aiutare…
  6. Dedichiamo tempo necessario a predisporsi al sonno, intendo fare cose rilassanti la sera, farsi una tisana per dormire, (a me piace la camomilla, ma anche tiglio e passiflora vanno bene), e poi a letto trovare le posizioni più comode per prendere sonno, aiutandosi anche con più cuscini.
  7. Appena ci sale paura per qualcosa fare più respiri profondi e bere acqua… e questo sembra il rimedio più stupido che esiste, ma ha i suoi fondamenti scientifici…

…e ve lo spiego:

Che significa fare due-tre o più respiri profondi?

Corpo e mente sono collegati, giusto? appena arriva una brutta emozione il respiro cambia, diventando più frequente e superficiale.
Ecco che se noi agiremo sulla respirazione anche il resto si modificherà  (provare per credere) .

Ricordate:

CAMBIANDO IL RESPIRO, MODIFICHIAMO LO STATO MENTALE, immediatamente dopo i respiri lenti e profondi, anche lo stato di paura e preoccupazione cambieranno e anche i battiti cardiaci rallenteranno come in stato di relax.

Bere un bicchiere d’acqua per lo spavento e stato d’ansia.

Gli stati critici che fanno ansia e paura stimolano la secrezione di adrenalina e cortisolo, ormoni implicati nello stress, che in antichità quando l’ansia era giustificata da un attacco di bestie feroci, serviva a fare scattare un corpo e correre o combattere.

Oggi, i nostri mostri da combattere non sono visibili e non hanno denti o unghie da cui difendersi, ma lo stato di ansia e paura genera sempre lo stesso tipo di risposta.
La conseguenza del non usare il corpo per correre o scappare da un pericolo, è che gli ormoni prodotti restano in circolo, e siccome la loro azione non è espletata, devono essere eliminati.

Per fare ciò aiuta molto bere un bicchiere d’acqua.

Ricordatevi, lo STRESS PROSCIUGA,  BERE ACQUA PORTA IDRATAZIONE.

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