FIBROMIALGIA – Una opportunità per conoscere se stessi o una situazione per bloccarsi?

La scelta è nostra.

Ecco come mi sono rialzata.

La forza di volontà è pure una fortuna avercela, ma si può anche costruirla piano piano, oppure, a seconda di come ci arrivano gli eventi che ci hanno portato a sentirci sconfitti o messi all’angolo, trovare un modo per agire per non rimanere bloccati.
Vorrei potervi dare degli strumenti in più e farvi assorbire il concetto di forza, ma capisco che ognuno deve passare i suoi brutti momenti per decidere di rialzarsi…
Io ho passato mesi e mesi a chiedere aiuto anche per alzarmi dal letto o dalla poltrona, soffrivo ad ogni movimento e quindi stavo ferma, ma più stavo ferma e più le articolazioni ed i muscoli si indebolivano.
Le terapie non mi aiutavano molto, poi c’erano molti problemi economici a casa, entrambi avevamo perso lavoro, io mi ero operata un anno prima di cancro al seno e potete immaginare in che stato potevo essere.
Nei pochi momenti di quiete dai pensieri stressanti ho cominciato a meditare sul da farsi, non potevo certo accettare quella situazione.
Così nei momenti più buoni che andavano dalle 11 di mattino alle 15 ho cercato di fare piccoli passi ed uscire in giardino ed ogni giorno facevo più volte l’intero perimetro della casa.
I muscoli riprendevano a riattivarsi, molto lentamente, ma è nella testa che succede qualcosa. Nella testa cominci a dirti che può farcela e ti incoraggi, scansi le vocine negative e vai avanti…
Ora ognuno di voi sarà in una situazione diversa dalla mia, ma il concetto che vorrei passarvi è questo:

Dare più spazio ai momenti positivi, e meno a quelli negativi.

Selezionare persone ed attività meno stressanti e meno succhia-energia (vampiri energetici li chiamano).

Il dolore

Ho trovato aiuto nello Zenzero e la vitamina C che rinforza la struttura collagene del corpo, quindi i muscoli e lo scheletro. Ma ho continuato a rinforzare la mia autostima procedendo nelle piccole passeggiate perché mi ero messa in testa che dovevo riuscire, e mai dire “oggi non mi va”… “tanto non serve a nulla”, ma continuare in nuove sfide.

Smettere i farmaci

Diventò anche questo il mio obiettivo, fatto (nel mio blog spiego come)
Studiare alternative ai farmaci – fatto:
Procurarsi istruzioni e prendere appunti per creare nuovi percorsi e rimedi naturali (vedi strategie contro la fibromialgia nel mio blog)

Creatività

Ricordo che ero ( e sono tutt’ora) senza reddito, quindi problemi, e non potevo lavorare, ma dovevo passare il tempo in modo da distrarre quella parte di me che non riusciva ancora a stare col dolore (un compagno ostico) e la paura di non farcela, ed allora cercai di fare cose piacevoli e poco faticose per mio conto, in solitudine.
Iniziai a guardare dei tutorial per imparare a riciclare la carta. Tanti giornali vecchi si trovavano facilmente ed ho comprato solo un barattolo di colla, i colori a poco prezzo.
Quando facevo questi lavoretti mi estraniavo dai problemi del corpo e stavo meglio.
La serotonina, nostra alleata – ma noi ne consumiamo troppa e spesso manca – con questi miei metodi di rafforzamento della volontà ed autostima, saliva.

Vitamina C

Mi ha veramente ricostruito la struttura delle cellule e tolto gradualmente la stanchezza con cui mi svegliavo al mattino, con la voglia di ritornare a letto… almeno 4-5 grammi o più distribuita durante la giornata.

Vitamina D

Un ormome a basso costo, idem il Magnesio mi hanno portato al top
Da quando il valore di Vit D ha superato 60ng/ml, ormai da 5 mesi, al mattino mi alzo bene e i muscoli forti, non piu’ stanchezza cronica, ma la voglia di muovermi e fare stretching o yoga.

Magnesio

Essenziale per rilassare muscoli e sistema nervoso.

Melatonina, Tiglio, CBD ecc ecc…

Non è una favola, la mia fibromialgia si è espressa grave ed è stata diagnosticata da 4 reumatologi, 2 neurologi, 2 fisiatri ed era di tipo Primaria con 18/18 tender points positivi, in alcune circostanze ho dovuto usare la carrozzina per spostarmi.

Non ho mai scritto che sono guarita, ma che ho avuto una importante remissione, perché facendo gli scongiuri questa malattia di cui si sa sempre troppo poco, non è uno scherzo, e poi c’è quel fattore deprimente per cui ti senti abbandonata da tutti che incide sulla riuscita o meno, questo lo dovete combattere.
Bisogna anche studiare quali metodi disintossicanti vi farebbero bene.

Alimentazione

Difficile da realizzarsi in questo, seguire diete senza avere materie prime di buona qualità, pertanto, cerco di evitare più spesso carboidrati, glutine e zuccheri. Credo che i sintomi intestinali sono quelli con cui mi toccherà combattere di più vista la recente diagnosi di dolico-sigma.

Forza forza forza

Capisco che non siamo tutti uguali, ma le testimonianze continuano a moltiplicarsi nel web. Non credo che siano tutte false o esagerate, forse alcune sono persone troppo entusiaste e a volte esagitate, ma prendete questa fibromialgia e buttate via quella idea che vi è stata inculcata di impossibilità di cura.

un abbraccio veramente forte


Disclaimer (Scarico di responsabilità)

Tutto ciò che scrivo è il risultato di esperienza personale e non è pertanto da considerarsi come consiglio terapeutico di carattere medico.

Potete trovare le interazioni e le mie risposte a molte altre domande nel gruppo Facebook “Popolo Fibro Relax, cure non farmacologiche”.

Morena Pantalone
Ideatrice di Popolo Fibro Relax come Pagina e Gruppo Facebook e Blog.

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