GUIDA all’Integrazione e Mantenimento della VITAMINA D

Una guida pratica passo dopo passo per integrare la vitamina D e mantenerla nel modo corretto

tratto dal Gruppo facebook Vitamina D – Magik D

a cura di Morena Pantalone

Questa pagina ha lo scopo di fornire istruzioni passo-passo e precise su come fare integrazione di vitamina D.
Tante persone sono così confuse quando sentono parlare di vitamina D specie quando scoprono che il loro livello di vitamina D è basso, ed allo stesso tempo trovano voci discordanti a partire dal medico di base.
Pertanto dalle ricerche di questo gruppo, sempre in aggiornamento, ho messo insieme una raccolta di consigli utili per definire un “Protocollo” che sarà sempre da personalizzare in base alle proprie esigenze e patologie, per dirvi ESATTAMENTE come dovreste gestire il vostro percorso alla correzione dei bassi livelli di vitamina D.
Per altre domande e curiosità sulla vitamina D consultate il documento delle domande frequenti, troverete oltre 150 risposte alle 90 domande fino ad oggi formulate nei due gruppi che gestisco dal oltre 5 anni. (Gruppo Vitamina D e Gruppo Vitamineral)
La gestione della propria salute parte da corrette informazioni e da una presa di responsabilità verso se stessi. Se però avete delle patologie importanti e leggete questa guida affidatevi anche al vostro medico di fiducia.
Le presenti istruzioni non vogliono essere sostitutive di materia medica, ma informare sulle varie possibilità di cura a cui tante persone hanno aderito e trovato giovamento.
Nessuna ipotesi, solo fatti, testimonianze di miglioramento e guarigione.
La presente guida si struttura in 5 fasi
  • Fase 1: scopri se puoi assumere Vitamina D con o senza prescrizione medica
  • FASE 2: perché fare l’esame del sangue 25(OH)D?
  • FASE 3: come leggere ed interpretare il referto dell’esame Vit D 25 (OH)
  • FASE 4: quanta vitamina D integrare per correggere la carenza?
  • FASE 5: Dosaggi di Mantenimento, come integrare per restare sui giusti valori?

FASE 1: scopri se puoi assumere Vitamina D con o senza prescrizione medica

Prima di tutto assicurati di non avere controindicazioni all’integrazione della vitamina D che generalmente è una Ipercalcemia (Calcio alto nel sangue). Se hai una qualsiasi delle condizioni descritte o dei problemi , NON devi assumere vitamina D senza la supervisione ed i dosaggi consigliati dal medico.
Se non hai nessuna di queste condizioni, prosegui al passaggio 2 qui sotto …
la vitamina D si prende a tutte le età ed in qualsiasi condizione e patologia.
FASE 2: perché fare l’esame del sangue 25(OH)D?
Mentre alcuni di voi potrebbero voler saltare questa parte, il consiglio è di non farlo. Se non volete assolutamente fare un esame del sangue, seguite un altro sito dove vi diranno che bastano 800 IU al giorno e potrete stare certi che resterete carenti di vitamina D.
Il nostro scopo è indicarvi la strada migliore per avere livelli di vitamina D ottimali al fine di massimizzare la vostra capacità di combattere la malattia con la terapia della vitamina D.
Se scegliete di NON fare l’esame della 25(OH)D, per favore non chiedeteci aiuto per il dosaggionon si integra la vit D senza conoscere il livello nel sangue.
Se non hai un’assicurazione o il tuo dottore non ti vuole prescrivere l’esame Vit D (OH) o semplicemente non vuoi avere il fastidio di parlare con il tuo medico, allora puoi semplicemente andare a chiederlo in un laboratorio privato, il costo non è alto. (15-20€)
È importantissimo aggiungere all’esame Vit D 25(OH) anche CALCEMIA, PARATORMONE E OMEOCISTEINA.
La Calcemia sarà indicativa per decidere se e come integrare la vit D, il Paratormone sarà un valore di riferimento importante nei successivi controlli, e l’Omeocisteina altrettanto indicativa perché con valori bassi di vit D potrebbe essere troppo alta ed andrebbe corretta inserendo anche i folati, onde evitare rischi cardiovascolari.
Analisi consigliate per la Vitamina D ed altri indici di salute
Quando testare anche la vit D 1,25 (OH)?
▶️
I due Test della vitamina D – Quando fare 25(OH) o 1,25(OH)
Conoscere il vostro livello attuale di vit D è davvero importante per diversi motivi:
  • Quando saprete il vostro valore di vit D nel sangue, sarete sorpresi di quanto è basso e potrete sensibilizzare amici e parenti a farlo controllare anche a loro. Quando non conoscete il vostro livello di vit D prima di iniziare ad integrarla, ma lo farete in seguito, non avrete l’esatta percezione del problema e penserete che “non è così grave”
  • Quando non conoscete il livello, penserete che servono dosaggi molto più bassi. In più avrete sprecato 3 o 4 mesi assumendo dosi inadeguate perché siete sicuri di avere un buon livello di vitamina D e non ne avete bisogno.
  • Sarete scioccati da quanto è basso il vostro livello ed è una cosa positiva perchè così potrete fare qualche cosa che sia più efficace dell’integrare solo 800 o 1000 Ui al giorno. Scusateci se lo ripetiamo ma vogliamo che capiate quanto sia importante.
  • Livelli buoni (da 50 a 100ng/ml) di vitamina D sono associati a una riduzione molto specifica dell ‘”Incidenza della malattia” e livelli di vitamina D bassi (10-20ng/ml) possono rendervi vulnerabili a molte malattie.
    Date un’occhiata alle Patologie dovute a carenza di Vitamina D.
Quando avrete in mano il risultato delle analisi per la vitamina D, passate al passaggio successivo.

FASE 3: come leggere ed interpretare il referto dell’esame Vit D 25 (OH)

Ora che avete il referto dell’analisi cercate il vostro risultato e confrontate coi valori normali.
Molti laboratori avranno dei range errati secondo il nostro punto di vista e per il laboratorio potrebbe risultare giusto anche avere 20ng/ml, ma il “range normale” secondo la pratica clinica è diverso , lo puoi leggere qui Vitamina D – Qual è il giusto valore ematico?
Assicuratevi di leggere il test che dice: 25 (OH) D e guardate con quale unità di misura hanno testato il valore. La più nota ed usata è ng/ml (nanogrammi per millilitro) e nmol/L (nanomole per Litro).
Confrontate con la tabella sopra.
Se avete bisogno di una tabella di conversione da nmol/L a ng/ml
cliccate qui
  • Se il valore è Inferiore a 30 ng/ml, saprete che dovete al più presto fare integrazione di vitamina D – Leggi Quando e Quanto integrare di vitamina D
  • Se il valore è compreso tra 50 e 80 ng/ml, fare dosaggio di Mantenimento – vedi passaggio n.5.
  • Se il valore è Superiore a 80-100ng/ml , allora sarà necessario ridurre o interrompere l’assunzione di vitamina D per qualche giorno a seconda delle circostanze. Ma meglio ridurre che interrompere, poiché in poche settimane potrebbe riscendere il valore.
  • Se avete superato 100 ng/ml di vit D25(OH) o anche di più non andate in panico, la vit D non è tossica fino a 150 ng/ml oppure state sicuramente facendo il Protocollo Coimbra, in tal caso informate il vostro medico di riferimento. (Vedi lista Medici autorizzati da Coimbra)

FASE 4: quanta vitamina D integrare per correggere la carenza

Se vi trovate ad avere un valore inferiore al normale o siete addirittura insufficenti di vit D (ovvero meno di 30ng/ml) conviene che integriate abbastanza quantità di vit D senza esitare.

Potrebbe essere il vostro medico a prescriverla, se ne conoscesse l’importanza, magari dandovi delle megadosi settimanali, ma se non lo fà, potreste dovere provvedere voi a trovare il dosaggio giusto ed il modo migliore, secondo i maggiori esperti mondiali sulla Vitamina D, è integrare una quantità TUTTI I GIORNI.

Per questo motivo è nato il gruppo ed abbiamo scoperto che 10.000 UI al giorno di vitamina D3 (colecalciferolo) è una dose detta “Fisiologica” perché è la stessa quantità che il corpo produrrebbe stando esposto al sole non coperto e senza avere problemi di tossicità.
Potrete “cautamente” iniziare anche con 2.000 o 5.000 UI al giorno perché avete una paura (ingiustificata) di tossicità e calcoli renali oppure perché ritenete che la carenza non sia così grave, ma perché aspettare di più per stare bene se non ci sono rischi?
ATTENZIONE
Nell’integrare vitamina D è importante bere molta acqua durante la giornata (almeno 2 litri al giorno) e fare esercizio fisico compatibile con le proprie condizioni.
Meglio se
l’acqua è viva e strutturata.

FASE 5: Dosaggi di Mantenimento, come integrare per restare sui giusti valori?

Dopo circa 3 mesi di integrazione con la vitamina D controllate di nuovo se il valore nel sangue è salito e se è buono (oltre 50-80ng/nl) ed in base al valore di Calcemia e Paratormone si può decidere di proseguire riducendo o dimezzando la dose iniziale.
E qui serve la collaborazione del vostro medico per la lettura degli esami, ma vi diciamo già che il Calcio deve essere normale ed il Paratormone più vicino ai range minimi. (ogni laboratorio ha il suo range, ovvero limite minimo e massimo).
Per trovare il nostro dosaggio di mantenimento bisogna fare dei tentitativi perché ogni persona risponde in modo diverso e quindi passando da 10.000 UI al giorno si potrebbe scendere a 8.000 o anche 5.000 UI o anche di meno se andate a prendere il sole nel modo giusto.
In questo passaggio non si ha la certezza di trovare subito il dosaggio di mantenimento, per questo si faranno successivi controlli a due o tre mesi dalla riduzione del dosaggio per vedere come va.
Se avete un integratore in capsula da 10.000 UI e non volete cercarne uno da 5.000 Ui si può assumere la cp da 10.000 a giorni alterni, sempre con un pasto.
  • Se i valori rimarranno costanti al prossimo controllo del sangue, avrete trovato quello che è detto il dosaggio di mantenimento.
    Terrete conto anche del periodo in cui questa fase avviene, ovvero se è la stagione in cui potete usufruire della esposizione al sole. (20-30 minuti senza protezione ed a cavallo delle ore centrali assicura 10mila UI di vit D) e tenete anche conto che il fabbisogno personale di vit D può variare nel tempo anche sulla stessa persona a causa di eventi imprvedibili, o cambio di condizioni di vita e/o incidenti non calcolati, ma anche se iniziate a mangiare male.
  • Se invece i valori del sangue di vit D non sono saliti molto o abbastanza rileggetevi i “Fattori che riducono l’assorbimento di vi D” per capire come mai e scoprirete che forse non avevate letto bene i passaggi precedenti dove vi si avvertiva dell’ultilità di associare a questa integrazione anche altri cofattori vitaminici e minerali, nonché una correzione degli stili di vita (Attività fisica adeguata, sufficente idratazione, sana alimentazione ecc ecc )
Ricordatevi, nei mesi successivi, che lo stato di vitD 25 OH nel sangue può variare molto se dimenticate spesso di integrare il dosaggio di mantenimento o non vi esponete correttamente al sole.
Tornare a dei valori di carenza può essere più facile di quanto pensiate.

AVVERTENZE

La vitamina D, essendo considerata un ormone, più che altro, è importantissima per mantenersi in salute, va tenuta sempre a dei buoni livelli per tutta la vita e, se non la producete stando al sole o mangiando alimenti che la contengono, tenderete sempre ad esserne carenti ed andare incontro a subdole patologie riscontrabili anche dopo molti anni dall’instaurarsi della carenza.
Questa guida pratica è applicabile a tutte le fascie di età, condizioni fisiche e patologiche sia per la verifica della carenza con gli esami del sangue, sia per la decisione di integrare, i successivi controlli e sia per mantenere il suo livello ematico nel sangue.
Cambieranno ovviamente solo i dosaggi nei confronti di bambini, neonati, donne in gravidanza ed allattamento che andrete a consultare da questo documento completo sui dosaggi di vit D, Vita K2 e Magnesio.
  • ▶️Una enorme quantità di informazioni utili per conoscere anche i benefici della vitamina K2-MK7 (Menakione) da integrare a qualche ora di di distanza dalla vit D e per sfatare i miti e le paure ingiustificate sparse in giro da medici che non conoscono questa importante vitamina, la trovate qui nel file
    ▶️Tutto su Vitamina K2-MK7”

▶️ La Vitamina D necessita della vitamina K2, la spazzina delle arterie

  • Se volete sapere come mai i medici generalmente sono così riluttanti a dare importanza alla vitamina D tanto da minimizzare le vostre richieste di fare controlli del sangue per testarla e rifiutarsi di prescrivere integrazioni più elevate, leggete questo articolo e vi troverete molte risposte.
Fonti
Use of Vitamin D in Clinical Practice (il sito di una infermiera americana)

AGGIORNAMENTO FEBBRAIO 2023

La piu ricercate fra le forme di vitamina D, anche se non c’è nessuna dimostrazione che le altre forme siano meno efficaci

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