I poteri dell’autoguarigione
La mia esperienza con l’infuso di camomilla

I POTERI DELL’ AUTOGUARIGIONE

Quando stai male per un qualsiasi motivo ed hai la febbre o, non ti senti troppo bene, usa questo momento come opportunità per fermarti e curarti di te stesso.
Se vuoi, puoi anche pomparti di vitamina C fino alla tolleranza Intestinale e sarai presto in piedi e di nuovo molto attivo. Questo è il metodo molto consigliato da me, ma non l’unico.
Ci sono tanti altri metodi per favorire l’innata capacità del corpo di autocura e autoguarigione.

Voglio raccontarvi una mia esperienza molto lontana, da giovane quando viaggiavo molto, e mi ero trovata in una situazione all’estero con pochi soldi e non avevo assistenza medica.
Una febbre improvvisa mi stava dando il segnale di fermarmi e ho deciso di ascoltarlo. Così con 38 di febbre sono scesa in un negozio Bio li vicino ed ho preso 2 etti di Camomilla in fiore.
Me ne sono fatta una caraffa, sono andata a letto, ho dormito, ogni tanto mi svegliavo sudata e bevevo la camomilla. Sono stata così credo per un paio di giorni, senza mangiare, dormendo e sudando, e così mi guarii.

I processi di disintossicazione hanno bisogno del loro tempo, a volte 2 giorni a volte di più.
Importante è non sopprimere il sintomo ma assecondarlo ed anzi a volte esacerbare la reazione.
Più si è giovani e più è facile che il corpo attivi la reazione di guarigione. Più si va avanti con l’età e più si incrostano le sostanze tossiche, e più è difficile avere quei febbroni, ma si sta superficialmente sui 37,2 stando tanto male lo stesso come se ne avessi 39.

Per ridare al corpo la capacità di essere reattivo bisogna anche aiutarlo.
E qui gioca un ruolo chiave l’intestino, argomento molto complesso per cui invito a seguire altre pagine.
Negli anni sono invecchiata e quindi ho passato un periodo difficile in cui se capitava era una febbre da 37,2 e non sufficiente per uccidere i batteri, così ho imparato a fare alzare la febbre con i bagno Ipertermici, e di questi vi parlerò in un altro capitolo.

I benefici della pianta di camomilla

La camomilla è una delle piante più conosciute nel mondo e per questo viene spesso data per scontata. Tutti l’abbiamo utilizzata più di una volta e le nostre nonne non ci avranno fatto mancare una camomilla calda da sorseggiare nelle fredde sere d’inverno.

La camomilla è una pianta che nell’immaginario comune è associata al relax e al sonno: una calda camomilla prima di andare a dormire aiuta il sonno e distende le tensioni.

Eppure troppo spesso viene sottovalutata e non è valorizzata per le sue straordinarie proprietà. Questo perché le proprietà della camomilla sono diverse e non sempre conosciute.

Possiamo dire che certamente la camomilla è una pianta che favorisce il sonno e il relax e aiuta a riposare meglio durante la notte. Non solo: se assunta durante il giorno è utile anche per distendere le tensioni e affrontare la giornata con più calma.

È particolarmente indicata per persone ansiose, agitate, che soffrono di insonnia ma anche per chi accusa problemi intestinali come:

  • gonfiore
  • tensione addominale
  • crampi
  • difficoltà ad evacuare

La camomilla, soprattutto se consumata fresca, possiede grandi benefici. Il consiglio è quello di acquistarla sempre sfusa e poi filtrarla per beneficiare di tutte le proprietà presenti nei fiori di camomilla. Va bene anche l’infuso in bustina purchè contenga una buona quantità di fiori di camomilla.

Camomilla per dormire e non solo!

È innegabile che la camomilla rimane uno dei migliori rimedi naturali per indurre il sonno e portare il corpo in uno stato di relax. Ma attenzione! La camomilla ha anche un effetto opposto, ovvero eccitante e stimolante. Come fare per ottenere l’uno o l’altro risultato?

Il segreto è nel tempo di infusione! Se desideriamo prepararci una camomilla prima di dormire perché ci induca il sonno e stimoli il nostro riposo notturno, allora non dovremmo lasciarla in infusione per più di due minuti. Va filtrata entro e non oltre i due minuti.

Se si lascia la camomilla in infusione per più di due minuti, la pianta inizia a rilasciare sostanze eccitanti e si ottiene l’esatto contrario.

Per questa proprietà stimolante e lenitiva, la camomilla è un ottimo rimedio per l’intestino gonfio e irritato. In questo caso, è consigliato lasciare in infusione la camomilla fino a 20 minuti per ottenere il beneficio massimo.

Scegliere bene la camomilla

La materia prima utilizzata per preparare la camomilla è importante, al pari del tempo di infusione. Le parti con maggior principio attivo sono i fiori e una buona camomilla.

Inoltre è meglio scegliere camomilla sfusa e non in bustina: questo perché in bustina non è sempre garantito trovare le parti migliori della pianta in alta concentrazione, mentre sfusa è possibile verificare la qualità della materia prima.

La camomilla rimane il rimedio di eccellenza per dormire, basta rispettare i tempi giusti!

Camomilla - Infuso

Camomilla – Infuso

Chamomilla recutita – fiori puri

 

 

Camomilla Fiori Biologica

 

 

 

Fiori di Camomilla

 

 

 

 


Liberatoria (Disclaimer)

Dichiarazione di non responsabilità: questo articolo non è destinato a fornire consulenza medica, diagnosi o trattamento.
Vitamineral non si assume responsabilità per la scelta degli integratori proposti eventualmente nell’articolo.


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