Omocisteina Alta: Una ipotesi per Fibromialgia
Testimonianza di remissione con vitamina B12

Dedicato a tutte quelle persone che rimangono incastrate in una diagnosi senza senso come la Fibromialgia.

Siamo nel 2023 ed ancora non ci sono esami specifici per la Fibromialgia e se sei stato diagnosticato con questa sindrome dai 100 sintomi, è perché il tuo medico o specialista non ha trovato nessuna diagnosi possibile e che risponda ai tuoi disturbi. Infatti, la diagnosi di Fibromialgia si fa per esclusione di altre patologie. Già,  ma quali e quante patologie vengono prese in considerazione ed indagate? Il sistema sanitario nazionale fa la diagnosi differenziale solo con l’artrite reumatotoide per vedere se può prescriveri del cortisone o altri farmaci. A volte, ai più fortunati, fanno fare anche gli Ana ed Ena test per vedere se c’è una malattia autoimmune o anche diagnosi differenziale con la sclerosi Multipla.

Ma tutte le altre possibili patologie o semplicemente “carenze vitaminiche”? Chi le indaga?

Se ti abbandoni ai loro protocolli inconsistenti sicuramente ti troverai un armadietto pieno di Antidepressivi, Antiepilettici, Antidolorifici, Oppiacei, Miorilassanti, Ansiolitici ed una miriade di farmaci da banco per dare sollievo ad uno e più disturbi ed effetti collaterali, quali steatosi ed obesità.

Daltronde i medici di base hanno le mani legate da quando il ministero ha messo dei limiti per la prescrizione degli esami, e la fibromialgia non è contemplata. Si dovrebbero fare tutti i pacchetti esami disponibili per escludere tutte le malattie e forse trovarne almeno una fra queste che sia positiva e cominciare a curarsi davvero.

Nel frattempo, le persone fibromialgiche che si trovano orfane di cure, usano una serie di farmaci off-label, cioè non nati per curare la fibromialgia. Il Medico va per tentativi e le cure durano mesi, anni, all’infinito. Senza mai vedere un miglioramento, anzi con l’andare avanti dell’età tutto peggiora. Gli antidepressivi non funzionano anzi creano ulteriori carenze di Magnesio, Co Q10 e Gruppo B e anche tanti altri danni.

Abbiamo visto tante ipotesi che scatenano questa sindrome.  Tra le carenze vitaminiche cito: Carenza di Vitamina D, Magnesio, Tiamina.

Oggi vediamo una aumentata Omocisteina che si associa alla carenza di vitamina B12 ed una testimonianza emblematica di cura.

Lo Studio:

“Aumento delle concentrazioni di omocisteina nel liquido cerebrospinale nei pazienti con fibromialgia e sindrome da stanchezza cronica”
B. Regland, M. Andersson, L. Abrahamsson, J. Bagby, L. E. Dyrehag &C. G. Gottfries

12 Jul 2009
Cita questo articolo https://doi.org/10.3109/03009749709105320

Astratto

Dodici pazienti ambulatoriali, tutte donne, che soddisfacevano i criteri sia per la fibromialgia che per la sindrome da stanchezza cronica, sono state valutate su 15 elementi della scala di valutazione psicopatologica completa (CPRS-15). Questi oggetti sono stati scelti per costituire una corretta sottoscala nevrastenica. I livelli di laboratorio del sangue erano generalmente normali.

La scoperta più ovvia è stata che, in tutti i pazienti, i livelli di omocisteina (HCY) sono aumentati nel liquido cerebrospinale (CSF).

C’è stata una significativa correlazione positiva tra i livelli di CSF-HCY e l’affaticabilità, e i livelli di CSF-B12 sono significativamente correlati con l’elemento di affaticabilità e con il CPRS-15. Le correlazioni tra vitamina B12 e variabili cliniche della scala CPRS in questo studio indicano che bassi valori di CSF-B12 sono di importanza clinica.

La carenza di vitamina B12 causa una carenza di remetilazione di HCY e quindi sta probabilmente contribuendo all’aumento dei livelli di omocisteina riscontrati nel nostro gruppo di pazienti.

Concludiamo che l’aumento dei livelli di omocisteina nel sistema nervoso centrale caratterizza i pazienti che soddisfano i criteri sia per la fibromialgia che per la sindrome da affaticamento cronico.


Dopo avere letto questo studio sulla Omocisteina e la Fibromialgia riporto fedelmente una testimonianza di remissione da sintomi fibromialgici con l’integrazione di Vitamina B12. Non è specificata la causa oltre la carenza di vitamina B12 che è comune anche nella Iperomocitinemia, ma il risultato è stato evidente.

Testimonianza di Margit Lindstrøm

Margit soffre di carenza di vitamina B12: non pensava che una vitamina potesse significare così tanto

Per diversi anni, Margit Lindstrøm ha lottato contro dolori muscolari, disturbi visivi, cistite, stanchezza estrema e molti altri sintomi debilitanti. “Dev’esserci qualcosa di molto sbagliato in me”, pensava, ma i medici non hanno trovato nulla. Suo padre, tuttavia, ha avuto una buona idea: Margit mancava una vitamina vitale.
Da: Julie Svarrer

14 SETTEMBRE 2021 | SALUTE | CASA
Nella primavera del 2015, Margit Beuschau Lindstrøm inizia a sentirsi male: lotta con emicrania, cistite e dolori all’anca. Allo stesso tempo, è più stanca del solito. Il medico scopre che ha una borsa infiammata nell’anca – gli altri sintomi colpiscono Margit.

Due anni dopo, la sua anca va meglio e si allena di nuovo per la mezza maratona.
“Ma anche se mi alleno e mi alleno, i miei tempi peggiorano. Dove prima riuscivo a correre facilmente, ora sembra estremamente pesante. Penso che dipenda dalla mia età e sono un po’ frustrata per questo”, dice Margit 49enne.

Durante l’estate però si rende conto che non può essere solo l’età a premere.
Le vengono ripetute infezioni fungine, piaghe da raffreddore e la lingua che brucia – pensa sia perché si è scottata con una tazza di caffè caldo.

“E poi c’è la stanchezza. Sono completamente esausta e sto iniziando a diventare depressiva”, dice seriamente.

Margit, madre di tre figli e vive a Brabrand vicino Aarhus, visita il medico. Fa un sacco di esami del sangue e la sottopone ad un trattamento antimicotico intensivo, che, tuttavia, non fa molto effetto:

“Sono sempre stato il tipo che prende le scale correndo. Ora è improvvisamente una grande sfida e mi sento come un ottantenne. I miei muscoli sono doloranti e spesso mi appoggio al muro quando cammino. Non capisco cosa c’è di sbagliato in me. “

Margit fa una lunga serie di indagini, tra l’altro per il cancro. Ma ogni volta, la conclusione è che tutto è negativo.

“Dovrei essere sollevata. Fortunatamente non ho il cancro. Ma d’altra parte, ho così bisogno di una spiegazione di cosa non va in me. Sia per avere il giusto trattamento che per confermare che non sono ipocondriaca”, dice Margit, che inizia anche a dimenticare le cose quotidiane e ad avere disturbi visivi.

Tuttavia, riesce a mantenere il suo lavoro d’ufficio e a rendere più o meno coesa la vita familiare con suo marito e i suoi figli.

“Ho successo solo perché ho un lavoro sedentario. Non sopporto fisicamente niente”, dice.

Poi suo padre trova la risposta

Quando Margit racconta a suo padre i sintomi, lui esclama: “Ti manca la vitamina B12. Hai alcuni dei miei stessi sintomi. “
Il padre di Margit riceve iniezioni di vitamina da 25 anni dopo che gli è stata diagnosticata l’anemia. Il disturbo può essere ereditario, ma siccome le analisi del sangue di Margit sembrano a posto e lei non ha anemia,e il medico rifiuta di prescriverle.

“Ma durante le vacanze autunnali, dipingo la sua stanza con mia figlia. Sono tre ore di lavoro distribuite in quattro giorni. Qui mi sento davvero male. Il mio cuore sta galoppando, sono estremamente esausto e non oso andare a dormire per paura di non svegliarmi. “

Contatta di nuovo il medico, perché ora qualcosa deve accadere. Insieme concordano che lei dovrebbe comunque provare le iniezioni di vitamina B12, anche se il medico è scettico.

“Quasi subito, mi sento meglio. Improvvisamente, riesco a dormire un’intera notte senza essere svegliato da dolori muscolari. Prima dovevo prendere antidolorifici solo per poter dormire qualche ora. Anche io divento più felice e ho più energia. È un enorme sollievo,” dice Margit, che tuttavia scopre che il sistema sanitario ufficiale non conosce molto sulla carenza di B12, e quindi deve costantemente raccogliere informazioni da sola.

Scopre, per esempio, che per assorbire correttamente la B12, servono anche le altre vitamine B, e da quando inizia con queste, può riprendere subito a  correre come faceva un tempo.

“Il mio livello di energia non è più quello di una volta. Ma ora posso correre dai 5 ai 6 chilometri un paio di volte a settimana. Significa molto per il mio benessere. “

Finalmente arriva un supporto molto valido:

Margit convince anche il suo medico a contattare Ebba Nex ø, che è un esperto in deficit di B12 presso l’ospedale universitario di Aarhus, così spiega che tutti i sintomi di Margit sono probabilmente dovuti al fatto che le manca la vitamina vitale sin dalla comparsa dei primi sintomi nel 2015.
E che l’esame del sangue può facilmente imbrogliare: cioè anche se dimostra che non c’è carenza di B12, potrebbe mancare la sostanza che ti fa assorbire la vitamina (Fattore Intrinseco). Quindi incoraggia anche le iniezioni di B12 per Margit da aumentare se necessario:

“Sto imparando ad autoiniettarmi e ora lo faccio una o due volte a settimana. Significa tantissimo. Sia che posso avere la vitamina di cui ho bisogno quando ne sento il bisogno, ma anche che un esperto crede in me e mi sostiene. “

Margit trova grande supporto anche nel gruppo Facebook “B12 deficiency (Danimarca)”.

“Quando ho letto delle esperienze degli altri, ho pianto. Ci si sente facilmente soli e soli con la malattia quando il sistema stabilito conosce così poco la carenza di B12”, dice.
Anche se Margit lotta ancora con le gambe pesanti e un livello di energia fluttuante, oggi ha, a parole sue, una bella vita.

“Ma penso che una vitamina può significare tanto. E penso che ci si possa ammalare tanto perdendola. “



Forme di Vitamina B12 attiva, cioè Metilcobalamina, Adenosilcobalamina, Idrossicobalamina.

Vitamina B 12 Viridian ad Alta concentrazione di forme attive 

500 μg Adenosilcobalamina e 500 μg Metilcobalamina

1000 μg per ogni capsula

(Il simbolo μg è uguale a mcg ovvero microgrammi)

 

Vitamina B 12 Attivata Giorgini

  • 100 ml in forma liquida, 100 dosi,
  • 1 ml al giorno in qualunque momento, direttamente in bocca o diluito in acqua. Contagocce graduato incluso nella confezione.
  • Ogni dose contiene 1000 mcg di 5-deossiadenosilcobalamina, metilcobalamina

 

 

Nutrisorb B 12 – Biocare – flacone da 15 ml

  • basso dosaggio (adatto a bambini e neonati)
  • contiene 25 ug idrossicobalamina (vit B 12 attivata)

 

 

 

  Sifar Nutra B Active Trio

Integratore Energia Fisica e Mentale

30 Compresse Sublinguali

 

 


L’Importanza della Vitamina B12

Una risorsa indispensabile per il nostro benessere – Come riconoscerne le carenze e porvi rimedio in modo naturale

Simona Vignali

Lo sapevi che anche chi non è vegetariano o vegano può soffrire di una carenza di vitamina B12?

La cattiva alimentazione, lo stress, le alterazioni del tratto digerente e di quello intestinale, più frequenti di quanto si creda, possono impedire o ridurre notevolmente l’assimilazione di questa vitamina, con gravi conseguenze. La carenza di vitamina B12 provoca una serie di sintomi che possono ripercuotersi sul sistema nervoso, il sistema motorio, la produzione di energia, il metabolismo, gli stati dell’umore, perfino il grado di fertilità. E può colpire a tutte le età, con danni irreversibili al feto, se presente durante la gravidanza.

Depressione, ansia, fatica cronica, ritardo dello sviluppo, autismo, sindrome di Asperger, disturbo da deficit di attenzione, sterilità, neuropatia, gambe irrequiete, perdita di appetito. E se fosse carenza di vitamina B12? Niente paura.

Questa condizione può essere facilmente curata, purché la diagnosi sia precoce.

Simona Vignali, naturopata di grande esperienza, ci insegna a conoscere questa vitamina indispensabile per il nostro benessere, a riconoscerne i segni di carenza a tutte le età e a capire qual è il dosaggio corretto per ogni condizione. Spiega inoltre quale forma di integratore di B12 è più efficace e dove trovarla negli alimenti.


Liberatoria (Disclaimer)

Dichiarazione di non responsabilità: questo articolo non è destinato a fornire consulenza medica, diagnosi o trattamento.
Vitamineral non si assume responsabilità per la scelta degli integratori proposti eventualmente nell’articolo.


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