Tessuto connettivo promosso ad Organo, l’Interstizio
Vitamina C e Collagene

La produzione di Collagene è sostenuta dalla Vitamina C o Acido Ascorbico.

Il Collagene, insieme alle fibre di Elastina, è la struttura portante del Tessuto Connettivo presente in quasi tutto il corpo umano sotto la pelle e nei tessuti che rivestono l’apparato digerente, i polmoni, i vasi sanguigni e i muscoli.

Il Tessuto Connettivo è formato da cavità interconnesse piene di liquido e sostenute da fibre di collagene ed elastina.
Agisce come un vero e proprio ammortizzatore, ma la sua presenza potrebbe spiegare anche molti fenomeni biologici come la diffusione dei tumori, l’invecchiamento della pelle, le malattie infiammatorie degenerative e perfino il meccanismo d’azione dell’agopuntura.

A indicarlo è lo studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports dall’Università di New York e dal Mount Sinai Beth Israel Medical Centre.
Etichettato per decenni come semplice ‘tessuto connettivo’, l’interstizio era rimasto ‘invisibile’ nella sua complessità a causa dei metodi usati per esaminarlo al microscopio, che lo facevano apparire erroneamente denso e compatto.

Di recente il Tessuto Connettivo è stato promosso ad Organo anziché apparato, e rinominato Interstizio.

Lo Leggiamo su una notizia Ansa e su Galileo

Se la Vitamina C scarseggia anche il collagene sarà insufficiente.

 E con poco collagene questi saranno i risultati sul corpo:
  • le ossa diventano fragili (= osteoporosi),
  • le articolazioni si indeboliscono (= artrosi),
  • i vasi sanguigni perdono elasticità (= ipertensione sanguigna)
  • e subiscono lesioni di vario tipo (= arteriosclerosi, infarto,ictus),
  • la pelle diventa vecchia e rugosa, ecc…
Si dice che siano i cosiddetti “segni dell’età”; ma veramente l’età non è l’unica responsabile. Sono i segni di cronica carenza di vitamina C.
Il collagene è parte della struttura del Connettivo, il quale è sempre stato considerato come tessuto facente parte di altri importanti organi ed apparati.
Ne ha parlato Linus Pauling nella sua ultima intervista nel 1994. La Vitamina C potenzia il Collagene e senza collagene si lacerano le arterie causando malattie cardiovascolari.

Certo la Vitamina C è importantissima, ma non è tutto.

Il Collagene si forma attraverso due Enzimi, la Lisina e la Prolina, i quali richiedono 4 elementi e sono Ossigeno, Vitamina C, Ferro ed ambiente extracellulare alcalino o poco acido. Leggetelo sul sito del dr Liborio Quinto La Biosintesi del Collagene

Scoperto un nuovo organo nel corpo umano: è l’interstizio

Identificato nel corpo umano un nuovo organo: si chiama interstizio ed è costituito da una fitta rete di canali pieni di liquido, detto appunto interstiziale, che si trovano in quasi tutti gli apparati dell’organismo umano: sotto la pelle, ma anche nei tessuti che rivestono l’intestino, i polmoni, i vasi sanguigni e i muscoli. Tanto da essere uno degli organi più estesi del nostro corpo.

A visualizzare per la prima volta questa struttura anatomica, grazie ad una nuova tecnica, l’endomicroscopia confocale laser, è stato un gruppo di ricercatori guidati dal patologo Neil D. Theise della New York University School of Medicine negli Stati Uniti. Pubblicata su Scientific Reports, la scoperta ha importanti implicazioni per la comprensione di alcuni processi fisiologici ma anche dei meccanismi di molte malattie. Tra queste anche il cancro, di cui potrebbe contribuire a spiegare la diffusione.

Identificato nel corpo umano un nuovo organo: si chiama interstizio ed è costituito da una fitta rete di canali pieni di liquido, detto appunto interstiziale, che si trovano in quasi tutti gli apparati dell’organismo umano: sotto la pelle, ma anche nei tessuti che rivestono l’intestino, i polmoni, i vasi sanguigni e i muscoli. Tanto da essere uno degli organi più estesi del nostro corpo.

A visualizzare per la prima volta questa struttura anatomica, grazie ad una nuova tecnica, l’endomicroscopia confocale laser, è stato un gruppo di ricercatori guidati dal patologo Neil D. Theise della New York University School of Medicine negli Stati Uniti. Pubblicata su Scientific Reports, la scoperta ha importanti implicazioni per la comprensione di alcuni processi fisiologici ma anche dei meccanismi di molte malattie. Tra queste anche il cancro, di cui potrebbe contribuire a spiegare la diffusione.

Immagine: Jill Gregory. Stampato con il permesso del Mount Sinai Health System, licenza CC-BY-ND.

Le immagini dei dotti biliari ottenute sono state poi confrontate con quelle di altri campioni esaminati a 60-70 micrometri sotto la pelle, sotto la mucosa gastrointestinale, intorno alla vescica e ad altri organi. In questo modo la presenza della nuova struttura anatomica è stata riconosciuta in tutte le parti del corpo soggette a pressioni. L’interstizio agirebbe, secondo gli autori, come un ammortizzatore che impedisce ai tessuti di subire lesioni a causa delle continue sollecitazioni provocate dal movimento di muscoli, organi e vasi sanguigni. Il nuovo organo, inoltre, è a sua volta sostenuto da un reticolo di fasci di collagene e di elastina, fra i componenti principali dei tessuti connettivi.

La scoperta dell’interstizio è stata possibile solo grazie all’analisi in vivo dei tessuti, consentita dalla nuova tecnica. Finora, invece, l’esame della struttura microscopica prevede una serie di processi chimici e fisici che provocano la perdita dei liquidi, non consentendo di visualizzare la parte molle che compone il fluido interstiziale e dunque l’interstizio. La perdita dei liquidi, in pratica, fa sì che i fasci di proteine collassino l’uno sull’altro, dando al tessuto connettivo l’aspetto denso e compatto finora osservato.

“Questa scoperta potrà portare ad enormi progressi in medicina”, ha sottolineato Thiese, “anche grazie al fatto che l’analisi diretta del liquido interstiziale potrebbe diventare un potente strumento diagnostico” per la diagnosi precoce del cancro e di alcune malattie infiammatorie.

L’interstizio comunica con il sistema linfatico, da cui proviene il liquido interstiziale che ne riempie gli spazi. Il collegamento con il sistema linfatico spiega perché il cancro che invade il tessuto interstiziale ha maggiori probabilità di diffondersi. Ma il nuovo organo potrebbe avere un ruolo anche nella formazione di rughe della pelle, nell’irrigidimento degli arti e nella progressione di alcune malattie infiammatorie. Nell’interstizio, infatti, si evidenzia anche la presenza di cellule staminali mesenchimali, come ha spiegato Theise, che sono grado di contribuire alla formazione del tessuto cicatriziale osservato nelle malattie infiammatorie. Inoltre, i fasci di proteine che sostengono la struttura sono probabilmente in grado, quando si piegano, di generare piccole correnti elettriche, seguendo i movimenti di organi e muscoli, e questa particolare caratteristica potrebbe avere un ruolo, e dunque essere sfruttata, anche nell’ambito di tecniche come l’agopuntura.

E’ formato da cavità interconnesse piene di liquido e sostenute da fibre di collagene ed elastina.
Agisce come un vero e proprio ammortizzatore, ma la sua presenza potrebbe spiegare anche molti fenomeni biologici come la diffusione dei tumori, l’invecchiamento della pelle, le malattie infiammatorie degenerative e perfino il meccanismo d’azione dell’agopuntura. A indicarlo è lo studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports dall’Università di New York e dal Mount Sinai Beth Israel Medical Centre.
Etichettato per decenni come semplice ‘tessuto connettivo’, l’interstizio era rimasto ‘invisibile’ nella sua complessità a causa dei metodi usati per esaminarlo al microscopio, che lo facevano apparire erroneamente denso e compatto.

Guardando questo video del dr Rath è piu’ comprensibile capire l’importanza della Vitamina C per la struttura del collagene.

 

Nutrizione e tessuto connettivo

 

 

Please follow and like us:
Pin Share
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: